Marzo 2026
B.B Consulting · Finanza Agevolata

Opportunità di
Finanziamento
per la tua impresa

I principali bandi e incentivi attivi — aggiornamento periodico

Ecco una selezione dei bandi più interessanti attualmente disponibili per le imprese italiane. Contattaci per valutare quale misura fa al caso tuo.

🇮🇹 Nazionale
Fondo Perduto 65% · max 130.000 €

Bando ISI INAIL 2025 – Macchinari

  • Acquisto o sostituzione di macchinari per ridurre i rischi in azienda: impianti di aspirazione, automazione del lavoro manuale, macchinari obsoleti
  • Beneficiari: tutte le imprese nazionali che non abbiano ottenuto la concessione negli avvisi 2022–2024
  • Interventi avviati dopo la chiusura della procedura informatica e ultimati entro 12 mesi (+ eventuale proroga di 6 mesi)
🇮🇹 Nazionale
Fondo Perduto 65% · max 130.000 €

Bando ISI INAIL 2025 – Amianto

  • Agevolazioni per rimozione e smaltimento dell’amianto e rifacimento del manto di copertura
  • Possibile aggiunta di coperture a verde o impianti fotovoltaici
  • Imprese nazionali non beneficiarie degli avvisi precedenti; ultimazione entro 12 mesi
🏔️ Regione Lombardia
Fondo Perduto 50% · max 10.000 €

Bando Nuova Impresa 2026

  • Nuove imprese costituite dopo il 01/06/2025 con sede in Lombardia, o lavoratori autonomi con P.IVA attiva dalla stessa data
  • Spese ammissibili: beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software, marketing entro il 31/12/2026
  • Domanda presentabile a lavori ultimati, con fatture e quietanze di pagamento tracciabili
🇮🇹 Nazionale
Maggiorazione fiscale fino al 180%

Misura Nuovo Iperammortamento 2026

  • Investimenti in Beni materiali e immateriali 4.0 (UE) e beni per autoproduzione da fonti rinnovabili (incluso fotovoltaico)
  • Interventi dal 01/01/2026 al 30/09/2028 — aperto a tutte le imprese nazionali
  • Richiede: comunicazione GSE, perizia tecnica 4.0, asseverazione costi dal Revisore Contabile
🇮🇹 Nazionale
Contributo in c/impianti 10–15%

Nuova Sabatini Capitalizzazione

  • 15% per micro e piccole imprese · 10% per le medie, su investimenti tramite leasing o finanziamento bancario
  • Beni strumentali ordinari, 4.0, green o localizzati al Sud, con contestuale aumento di capitale sociale ≥ 30% del finanziamento
  • Destinata a micro, piccole e medie imprese del territorio nazionale
🇮🇹 Nazionale
Tasso ~0,3% + Fondo Perduto fino al 20% · max 200.000 €

Bando SIMEST – America Centrale o Meridionale

  • Per imprese con interessi (investimenti, export, import) in America Centrale o Meridionale
  • Finanzia macchinari, impianti, digitalizzazione, Industria 4.0, consulenze, nuove sedi, personale per il rafforzamento patrimoniale, produttivo e commerciale
  • Obbligo di destinare almeno il 30% dell’intervento a investimenti in America Centrale o Meridionale
🇮🇹 Nazionale
Tasso ~0,3% + Fondo Perduto fino al 20% · max 200.000 €

Bando SIMEST – Potenziamento Mercati Africani

  • Per imprese con interessi in almeno un paese africano
  • Rafforzamento produttivo e commerciale, innovazione digitale ed ecologica (stessa struttura del bando America)
  • Obbligo di destinare almeno il 30% dell’intervento a investimenti in uno o più Paesi africani

Altri incentivi aperti da segnalare

Cloud & Cyber Security Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e sicurezza informatica (MIMIT)
Parità di Genere Bando “Verso la certificazione della parità di genere” – annualità 2025–2027 (UCL)
Fiere Internazionali Partecipazione a fiere internazionali in Lombardia (UCL)
Linea Sviluppo Aziendale Investimenti produttivi per PMI lombarde (Finlombarda S.p.A.)

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R.B.R Studio e Beyond Business Consulting S.r.l. annunciano una nuova partnership, finalizzata ad ampliare l’offerta di servizi ai propri clienti.

Grazie a questa collaborazione, sarà possibile integrare consulenze specializzate in materia di sostenibilità e temi ESG, tra cui la redazione del Bilancio di Sostenibilità, oltre a un supporto qualificato per l’accesso agevolato al credito e a bandi statali ed europei.

In particolare, per quanto riguarda il sostegno alle imprese nella partecipazione a bandi e nell’ottenimento di contributi a fondo perduto la collaborazione con B.B. Consulting permetterà di gestire ogni fase del processo di candidatura ai bandi regionali e statali, nonché ad altre forme di credito agevolato.

Il supporto fornito comprenderà l’intera procedura, dalla raccolta della documentazione fino all’erogazione del contributo, garantendo un’assistenza completa e personalizzata.

Pubblicato oggi dalla commissione Europea il pacchetto “Omnibus” che propone un alleggerimento degli obblighi di rendicontazione sulla sostenibilità, tra cui la modifica ai requisiti di applicazione della CSRD e della CSDDD.

Allo stesso tempo dal pacchetto emerge che la direzione Europea, verso la mitigazione degli impatti derivanti dai cambiamenti climatici e verso l’attenzione alle tematiche sociali rimane quella già chiaramente tracciata, come si evince dal fatto che gli obiettivi di sostenibilità dell’Europa sul lungo termine rimangono inalterati.

Le misure adottate sono volte a limitare il carico amministrativo che gravava in particolare sulle PMI e in modo da incentivare gli investimenti che rilancino la competitività e l’innovazione tramite un risparmio stimato di costi amministrativi pari a 6,3 miliardi all’anno.

Nello specifico le modifiche alla CSRD e CSDDD proposte nel pacchetto Omnibus riguardano:

Riduzione del perimetro di applicazione
Gli obblighi di rendicontazione saranno limitati alle grandi aziende con oltre 1000 dipendenti, sollevando così più dell’80% delle imprese dalle obbligazioni che sarebbero scattate nel 2025

Posticipo della rendicontazione
Si propone il posticipo di due anni dell’entrata in vigore degli obblighi sul ridotto perimetro di applicazione (presentato al punto precedente) che quindi partiranno dal 2027 (per le grandi imprese per cui non erano ancora scattati).

Rafforzamento degli standard VSME come punto di riferimento per la rendicontazione volontaria
Oltre allo slittamento della CSDDD di un anno al 2028, si assiste alla riduzione degli oneri che sarebbero ricaduti per effetto catena sulle PMI, limitando le informazioni richiedibili a quelle presenti all’interno degli standard VSME, che diventano il riferimento per la reportistica di sostenibilità volontaria nonché applicabili ad un perimetro di imprese maggiore (fino a 500 dipendenti).

Semplificazione degli standard ESRS
Per le grandi imprese: impegno a rivedere nel breve-termine e a limitare i datapoint attualmente richiesti per le grandi imprese dagli standard ESRS

Fonte: “Omnibus Package“, Bruxelles 26 Febbraio 2025

L’obbligo per tutte le imprese, a prescindere dalle dimensioni, di dotarsi di adeguati assetti normativi nasce dalla riforma della crisi d’impresa introdotta con il D.Lgs. 14/2019, noto come Codice della Crisi e dell’Insolvenza, recentemente modificato con il Correttivo-Ter pubblicato a fine settembre 2024.

Questa normativa non raffigura soltanto un obbligo legale, ma rappresenta una vera e propria opportunità per migliorare l’efficienza e il controllo interno dell’impresa. Implementare adeguati assetti organizzativi significa infatti dotarsi di processi chiari, flussi di lavoro ben definiti e sistemi di monitoraggio efficaci che consentano di anticipare difficoltà finanziarie e operative.

Il legislatore pone inoltre al centro la prevenzione della crisi e il ruolo attivo degli amministratori nella gestione del rischio aziendale affinché si dotino di strumenti necessari a prevenire situazioni di crisi preservando così la continuità aziendale.

Nello specifico, per le aziende soggette a revisione viene richiesto al revisore o agli organi di controllo della società di valutare:

Queste informazioni sono richieste anche alle PMI, in particolar modo a quelle soggette a revisione, le quali sono tenute a dotarsi di adeguati assetti normativi. Per molte di queste aziende la soluzione più efficace per adempiere risiede nell’esternalizzare le funzioni amministrative affidandosi a consulenti specializzati o a commercialisti.

In un contesto che tende sempre più alla complessità e all’incertezza, la Governance aziendale acquisisce un ruolo sempre più centrale anche per tutte le imprese che devono strutturarsi per migliorare l’adeguatezza degli assetti aziendali.

Risulta quindi importante dotarsi di presidi organizzativi che consentano una rilevazione tempestiva della crisi, siano focalizzati sulla tutela e sullo sviluppo del valore aziendale in un’ottica integrativa che coinvolga tutti gli stakeholder di riferimento.

Infatti, oltre a rispondere agli obblighi normativi, strumenti quali il business plan, il prospetto previsionale dei flussi di cassa e il calcolo del DSCR rivestono un ruolo centrale nell’individuazione dell’insolvenza prospettica, consentendo di migliorare la gestione interna e prevenendo situazioni di crisi a beneficio della continuità aziendale.