Aprile 2026
B.B. Consulting · Finanza Agevolata

Iperammortamento 2026:
guida all’aggiornamento normativo

Decreto attuativo in arrivo, piattaforma GSE attesa entro giugno. Tutto ciò che le imprese devono conoscere.

A cura di: B.B. Consulting Rif. normativo: L. 199/2025 · DL 38/2026
3Anni di copertura
gen. 2026 / set. 2028
3+1Comunicazioni GSE
(la 4ª in attesa di conferma)
20%Acconto minimo
per acquisti diretti
9,8 MdMiliardi di euro
stanziati complessivamente

L’iperammortamento 2026 ha raggiunto un punto di svolta. Con il DL 38/2026, pubblicato il 27 marzo 2026, è stata abrogata la clausola che subordinava l’agevolazione all’origine europea dei beni. Il decreto attuativo MEF-MIMIT è in fase di finalizzazione e la piattaforma GSE dovrebbe diventare operativa entro giugno 2026.

La misura è disciplinata dall’art. 94 della Legge di Bilancio 2026 (commi 427 e seguenti della L. 199/2025) e prevede la maggiorazione del costo fiscalmente rilevante ai fini IRES e IRPEF per gli investimenti in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il paradigma 4.0. L’agevolazione opera esclusivamente ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing deducibili. Le aliquote di maggiorazione variano per fasce di investimento: 180% fino a 2,5 milioni di euro, 100% sulla quota da 2,5 a 10 milioni, 50% sulla quota da 10 a 20 milioni.


Soppressa la clausola Made in EU: efficacia retroattiva dal 1° gennaio

La modifica più rilevante introdotta dal DL 38/2026 riguarda la soppressione del vincolo che limitava l’ammissibilità ai soli beni prodotti nell’UE o nel SEE. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo 2026, ha abrogato questa clausola, consentendo ora anche la finalizzazione del decreto attuativo che era rimasto in attesa proprio per le incertezze su questo punto.

Effetto retroattivo confermato

La soppressione della clausola Made in EU ha efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2026. Gli investimenti avviati dall’inizio dell’anno rientrano nella misura indipendentemente dall’origine geografica dei beni.

Eccezione per il fotovoltaico

Per l’autoproduzione da fonte solare resta una disciplina distinta. Sono agevolabili solo i moduli fotovoltaici ricompresi nelle categorie specificamente individuate dalla norma, con una platea di fornitori più limitata rispetto agli altri beni strumentali.

In occasione di un webinar Confindustria, Marco Calabrò, Capo Dipartimento per le Politiche per le Imprese del MIMIT, ha indicato che il lavoro tecnico sui testi è sostanzialmente concluso. Una volta completata la registrazione da parte della Corte dei Conti e pubblicato il provvedimento in Gazzetta Ufficiale, la piattaforma GSE dovrebbe diventare operativa intorno a metà giugno 2026.

«Auspicabilmente nel mese di maggio potremmo essere definitivamente operativi.» Marco Calabrò, Capo Dipartimento MIMIT · 25 marzo 2026

Le comunicazioni GSE: tre confermate, una attesa

Per accedere al beneficio le imprese dovranno trasmettere telematicamente le comunicazioni previste tramite la piattaforma GSE. La bozza di decreto ne conferma tre: la comunicazione preventiva, quella di conferma e quella di completamento. Da un convegno Confindustria è emersa l’ipotesi di una quarta comunicazione annuale di monitoraggio, richiesta dalla Ragioneria dello Stato per rendicontare le risorse pubbliche impiegate. La conferma definitiva dipende dal testo che verrà pubblicato.

Fase 1
Comunicazione preventiva
Può essere presentata più volte e per ciascuna struttura produttiva coinvolta. Occorre indicare la data prevista di entrata in funzione del bene e la data prevista di interconnessione al sistema aziendale. In questa fase non è richiesta alcuna documentazione di spesa.
Fase 2
Comunicazione di conferma
Per gli acquisti diretti è necessario attestare il versamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di ciascun bene. Per il leasing finanziario è sufficiente la sottoscrizione del contratto e dell’ordine d’acquisto, senza necessità di un anticipo elevato.
Entro 60 giorni dalla comunicazione preventiva
Fase 3
Comunicazione di completamento
Può essere inviata anche per singoli beni, senza attendere il completamento dell’intero progetto. Per i beni degli Allegati IV e V il completamento coincide con l’interconnessione al sistema aziendale; per gli impianti da fonti rinnovabili, con la data di fine lavori. I beni non completati entro i termini slittano all’annualità successiva.
Scadenza ultima: 15 novembre 2028
Fase 4  NOVITÀ
Comunicazione annuale di monitoraggio
Prevista su richiesta della Ragioneria dello Stato, serve a rendicontare l’utilizzo del beneficio nell’anno di riferimento e a consentire il controllo delle risorse pubbliche impiegate. La sua inclusione nel testo definitivo è ancora da confermare.
Entro 31 dicembre di ogni anno

Spettanza e fruizione: due momenti distinti

Il diritto all’agevolazione (spettanza) matura con la trasmissione della comunicazione di completamento al GSE. La concreta utilizzabilità del beneficio (fruizione) presuppone invece l’esito positivo delle verifiche GSE e l’entrata in funzione del bene. Per gli investimenti in fonti rinnovabili, tra le due date possono trascorrere anche diversi mesi.


Leasing finanziario e SaaS: le indicazioni del MIMIT in attesa del decreto

Secondo la posizione espressa dal MIMIT, il leasing finanziario dovrebbe rientrare tra le modalità agevolabili, a condizione che il contratto preveda l’obbligo di riscatto finale. Il completamento dell’investimento coincide con la data di consegna del bene, certificata dal verbale di consegna. La durata contrattuale non deve essere necessariamente contenuta entro cinque anni. Queste indicazioni sono tuttavia subordinate alla conferma nel testo definitivo del decreto, oggetto di accordo con il MEF.

Sempre secondo il MIMIT, anche i canoni annuali relativi a nuovi software in abbonamento (SaaS) dovrebbero risultare agevolabili, con esclusione dei rinnovi. La base di calcolo sarà il valore annuale del canone. Anche su questo punto la conferma definitiva dipende dalla pubblicazione del decreto.

Perizia asseverata obbligatoria per ogni importo

La bozza del decreto attuativo prevede che la perizia asseverata sia richiesta per qualsiasi investimento, indipendentemente dall’importo. Viene così eliminata la soglia dei 300.000 euro che in passato consentiva al legale rappresentante di ricorrere all’autodichiarazione. L’obbligo generalizzato sarà definitivamente confermato con la pubblicazione del provvedimento. I professionisti incaricati della perizia devono essere in possesso di adeguata copertura assicurativa.


I beni agevolabili: un perimetro aggiornato alle tecnologie attuali

I beni ammissibili sono elencati negli Allegati IV e V alla Legge di Bilancio 2026, che sostituiscono i precedenti Allegati A e B della L. 232/2016 e incorporano tecnologie più recenti. Per accedere all’agevolazione i beni devono essere materiali o immateriali, strumentali, nuovi e interconnessi al sistema aziendale.

Intelligenza artificiale Edge computing Cybersecurity AI generativa Connettività industriale avanzata Carbon footprint Realtà estesa Metaverso industriale Passaporto digitale di prodotto Software as-a-service (nuovi) Fonti rinnovabili per autoconsumo Impianti di stoccaggio energia Biomassa (autoconsumo)

Sistemi di accumulo energia

Gli impianti di stoccaggio sono agevolabili solo se collegati a un investimento in fonti rinnovabili per l’autoconsumo. Non rientra nella misura il solo acquisto di batterie da installare su impianti fotovoltaici già esistenti. Il MIMIT ha tuttavia precisato che gli impianti di stoccaggio possono essere agevolati in modo autonomo, purché siano proporzionati all’energia prodotta per l’autoconsumo.

Cumulabilità con altri incentivi

La misura è cumulabile con altri incentivi pubblici, a condizione che non venga superato il costo complessivo sostenuto e che le stesse quote di costo ammissibile non vengano finanziate due volte. Si applica il principio della nettizzazione, per cui la base di calcolo dell’iperammortamento è assunta al netto di qualsiasi altra sovvenzione già ricevuta per i medesimi costi.


Cosa fare prima dell’apertura della piattaforma GSE

La struttura procedurale dell’iperammortamento 2026 è più articolata rispetto agli strumenti precedenti: prevede comunicazioni obbligatorie in sequenza, una perizia asseverata e scadenze precise. Una preparazione adeguata consente di rispettare i tempi e di accedere al beneficio senza ritardi.

Il decreto attuativo non è un prerequisito per investire

Il diritto alla maggiorazione del costo è stabilito dalla L. 199/2025 e non è condizionato alla pubblicazione del decreto attuativo. Le imprese che intendono investire in beni strumentali 4.0 possono avviare gli acquisti già ora, beneficiando della maggiorazione del 180% del costo per la quota fino a 2,5 milioni di euro. Il decreto definirà le procedure operative (modulistica, comunicazioni, tempi di risposta del GSE), ma non incide sul diritto sostanziale già riconosciuto dalla legge.

Riferimenti normativi

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I principali bandi e incentivi attivi — aggiornamento aprile 2026

Iperammortamento operativo da maggio (rimosso il vincolo Made in EU), aggiornamento esodati Transizione 5.0, nuovi bandi fiere e novità per le imprese bresciane sulla sostenibilità. Contattaci per valutare quale misura fa al caso tuo.

📍 Provincia di Brescia
Fondo Perduto 50% · max 5.000 €

Bando CCIAA Brescia – Sostenibilità Ambientale 2026 (AGEF 2605)

  • Beneficiari: MPMI bresciane che acquisiscono servizi e consulenze per la transizione sostenibile: sustainability assessment, analisi SWOT, piani di crescita, bilancio di sostenibilità e dichiarazioni non finanziarie
  • Periodo spese: dal 01/01/2026 al 31/12/2026, già fatturate e pagate. Soglia minima: 2.000 € IVA esclusa. Dotazione: 300.000 €
  • Domande: su Restart Infocamere dal 16/03/2026 al 29/01/2027, salvo esaurimento fondi. Non ammesse le imprese già beneficiarie del bando AGEF 2504 del 2025
🏔️ Regione Lombardia
Fondo Perduto 50% · max 10.000 € 🗓 Sportello dal 30 aprile

Bando Nuova Impresa 2026

  • Beneficiari: nuove imprese costituite dal 01/06/2025 o lavoratori autonomi e professionisti con P.IVA attiva dalla stessa data, con sede in Lombardia. Dotazione: 8 milioni €. Investimento minimo: 3.000 €
  • Spese ammissibili: beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software, consulenze e marketing — almeno il 50% in conto capitale
  • Domande: su Restart dalle ore 10:00 del 30/04/2026 al 29/01/2027, salvo esaurimento anticipato. Richiesta polizza catastrofale al momento della concessione
🇮🇹 Nazionale
Maggiorazione fiscale fino al 180% 🟢 Operativo da maggio 2026

Misura Nuovo Iperammortamento 2026

  • Contributo: scaglioni 180% fino a 2,5 mln € | 100% da 2,5 a 10 mln € | 50% da 10 a 20 mln €. Spese ammissibili: beni materiali e immateriali 4.0 (inclusi server e infrastrutture digitali) e beni per autoproduzione da fonti rinnovabili, incluso fotovoltaico
  • Novità DL 38/2026: eliminato il vincolo Made in EU/SEE — i beni possono provenire anche da Paesi extra-europei. Resta il requisito Made in EU solo per i moduli fotovoltaici. Vincolo residuo: strutture produttive in Italia
  • Periodo investimenti: dal 01/01/2026 al 30/09/2028. Adempimenti: attesa piattaforma GSE e decreto MIMIT-MEF
🇮🇹 Nazionale
Contributo in c/interessi · tasso convenzionale 5% (MPI) / 3,575% (medie)

Nuova Sabatini Capitalizzazione

  • Contributo in conto interessi su finanziamento convenzionale di 5 anni: tasso 5% per micro e piccole imprese, 3,575% per le medie. Investimento da 20.000 € a 4 milioni € tramite leasing o finanziamento bancario. Rifinanziata con 200 milioni € per il 2026
  • Spese ammissibili: beni strumentali ordinari, 4.0 o green. Condizione: aumento di capitale sociale ≥ 30% dell’importo del finanziamento
  • Beneficiari: PMI in forma di società di capitali (SRL, SPA, SApA). Esclusi i settori finanziario e assicurativo
🇮🇹 Nazionale · Aggiornamento urgente
Credito d’imposta 89,77% · GSE entro 30 aprile

Transizione 5.0 – Caso “Esodati”: ufficialità attesa entro il 30/04

  • Destinatari: circa 7.400 imprese che avevano prenotato il credito tra il 7 e il 27 novembre 2025, dopo la chiusura anticipata della piattaforma GSE per esaurimento fondi
  • Nuovo assetto: riconosciuto l’89,77% del credito su beni strumentali e formazione, fruibile in unica quota nel 2026. Credito aggiuntivo: 100% per rinnovabili e certificazioni
  • Risorse stanziate: 1,5 miliardi €. Comunicazione GSE con importo esatto entro il 30 aprile 2026
🏔️ Regione Lombardia – FESR 2021-2027
Fondo Perduto 30.000 € (lump sum)

Bando Rafforza & Innova – Trasferimento Tecnologico PMI

  • PMI e startup innovative con sede in Lombardia che collaborano con un Organismo di Ricerca (università, istituti, agenzie) per sviluppare Proof of Concept, prototipi o MVP
  • Contributo fisso di 30.000 € su investimento minimo di 50.000 €. Spese ammissibili: servizi OdR, materiali (max 30%), personale (forfait 20%), costi indiretti (forfait 7%). Dotazione: 6 milioni €
  • Domande: su Bandi e Servizi fino al 30/06/2026 ore 15:00 o esaurimento risorse. L’OdR deve essere individuato al momento della domanda
🏔️ Regione Lombardia – FESR 2021-2027
Fondo Perduto 50–60% · max 15.000 €

Bando Fiere Internazionali in Lombardia (UCL – FESR)

  • MPMI con sede operativa in Lombardia che espongono con stand individuale a fiere internazionali in Lombardia tra il 01/09/2024 e il 31/08/2026. Dotazione: 13,3 milioni €
  • Contributo al 50% (forfait 440 €/m²): fino a 15.000 € per nuovi espositori o 8.000 € per espositori abituali. Premialità +5% per microimprese e +5% per startup
  • Domande: su Bandi e Servizi fino a esaurimento risorse. Rendicontazione entro 60 giorni dalla fine della fiera, termine ultimo 31/10/2026
🏔️ Regione Lombardia – FESR 2021-2027
Fondo Perduto fino al 90% · max 200.000 €

Bando Fiere Internazionali in Lombardia – Forma Aggregata (UCL)

  • Partenariati di MPMI lombarde che partecipano congiuntamente a fiere internazionali in Lombardia. Il capofila acquisisce/noleggia padiglione o stand e distribuisce la superficie ai partner
  • Contributo fino al 90% delle spese per ogni manifestazione, max 200.000 € per Partenariato e per fiera. Dotazione: 5 milioni €
  • Seconda finestra attiva dal 17/02/2026 su piattaforma Bandi e Servizi — domanda presentata dal capofila per conto del Partenariato
📍 Provincia di Brescia
Fondo Perduto 50% · max 3.500 €

Bando Fiere Italia – CCIAA Brescia (AGEF 2607)

  • MPMI bresciane che partecipano come espositori a fiere e mostre nazionali o internazionali in Italia (esclusa la Lombardia) nel 2026. Ammissibili anche incontri d’affari e workshop
  • Contributo del 50% fino a 3.500 € per impresa. Cumulabile con altri bandi camerali nel limite di 20.000 € annui
  • Domande: apertura sportello 2026 da confermare — monitorare bs.camcom.it
📍 Provincia di Bergamo
Fondo Perduto 50% · max 2.500–5.000 €

Bando Fiere Nazionali e Internazionali – CCIAA Bergamo 2026

  • MPMI con sede o unità locale a Bergamo che partecipano a fiere regionali, nazionali o internazionali in Italia tra il 02/01/2026 e il 31/12/2026
  • Massimali: 2.500 € per fiere regionali/nazionali, 5.000 € per fiere internazionali in Italia extra-Lombardia. Premialità di 200 € per rating di legalità o certificazione parità di genere
  • Domande: apertura sportello da confermare — verificare aggiornamenti su bg.camcom.it
🇮🇹 Nazionale
Tasso ~0,3% · Fondo Perduto 10% max 100.000 € (20% max 200.000 € per imprese del Sud)

Bando SIMEST – America Centrale o Meridionale

  • Per imprese con interessi in America Centrale o Meridionale. Finanzia macchinari, impianti, digitalizzazione, Industria 4.0, consulenze, nuove sedi, personale per il rafforzamento patrimoniale, produttivo e commerciale
  • Fondo perduto: 10% fino a 100.000 € per le imprese con i requisiti previsti; 20% fino a 200.000 € per imprese con sede nelle regioni del Sud Italia. Per le imprese lombarde il riferimento standard è 10%/100.000 €
  • Obbligo di destinare almeno il 30% dell’intervento all’area geografica di riferimento. Esenzione dalle garanzie per domande entro il 31/12/2026
🇮🇹 Nazionale
Tasso ~0,3% · Fondo Perduto 10% max 100.000 € (20% max 200.000 € per imprese del Sud)

Bando SIMEST – Potenziamento Mercati Africani

  • Per imprese con interessi in almeno un Paese africano. Rafforzamento produttivo e commerciale, innovazione digitale ed ecologica (stessa struttura del bando America)
  • Fondo perduto: 10% fino a 100.000 € per le imprese con i requisiti previsti; 20% fino a 200.000 € per imprese con sede nelle regioni del Sud Italia. Per le imprese lombarde il riferimento standard è 10%/100.000 €
  • Obbligo di destinare almeno il 30% dell’intervento a investimenti in Africa

Altri incentivi aperti da segnalare

Cloud & Cyber Security Sostegno per servizi di cloud computing e sicurezza informatica (MIMIT)
Parità di Genere Bando “Verso la certificazione della parità di genere” – annualità 2025–2027 (UCL)
Linea Sviluppo Aziendale Investimenti produttivi per PMI lombarde (Finlombarda S.p.A.)
Nuova Impresa – Piccoli Comuni Contributi per nuove attività alimentari in comuni ≤ 3.000 ab. e frazioni lombarde (Regione Lombardia)

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Marzo 2026
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I principali bandi e incentivi attivi — aggiornamento periodico

Ecco una selezione dei bandi più interessanti attualmente disponibili per le imprese italiane. Contattaci per valutare quale misura fa al caso tuo.

🇮🇹 Nazionale
Fondo Perduto 65% · max 130.000 €

Bando ISI INAIL 2025 – Macchinari

  • Acquisto o sostituzione di macchinari per ridurre i rischi in azienda: impianti di aspirazione, automazione del lavoro manuale, macchinari obsoleti
  • Beneficiari: tutte le imprese nazionali che non abbiano ottenuto la concessione negli avvisi 2022–2024
  • Interventi avviati dopo la chiusura della procedura informatica e ultimati entro 12 mesi (+ eventuale proroga di 6 mesi)
🇮🇹 Nazionale
Fondo Perduto 65% · max 130.000 €

Bando ISI INAIL 2025 – Amianto

  • Agevolazioni per rimozione e smaltimento dell’amianto e rifacimento del manto di copertura
  • Possibile aggiunta di coperture a verde o impianti fotovoltaici
  • Imprese nazionali non beneficiarie degli avvisi precedenti; ultimazione entro 12 mesi
🏔️ Regione Lombardia
Fondo Perduto 50% · max 10.000 €

Bando Nuova Impresa 2026

  • Nuove imprese costituite dopo il 01/06/2025 con sede in Lombardia, o lavoratori autonomi con P.IVA attiva dalla stessa data
  • Spese ammissibili: beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software, marketing entro il 31/12/2026
  • Domanda presentabile a lavori ultimati, con fatture e quietanze di pagamento tracciabili
🇮🇹 Nazionale
Maggiorazione fiscale fino al 180%

Misura Nuovo Iperammortamento 2026

  • Investimenti in Beni materiali e immateriali 4.0 (UE) e beni per autoproduzione da fonti rinnovabili (incluso fotovoltaico)
  • Interventi dal 01/01/2026 al 30/09/2028 — aperto a tutte le imprese nazionali
  • Richiede: comunicazione GSE, perizia tecnica 4.0, asseverazione costi dal Revisore Contabile
🇮🇹 Nazionale
Contributo in c/impianti 10–15%

Nuova Sabatini Capitalizzazione

  • 15% per micro e piccole imprese · 10% per le medie, su investimenti tramite leasing o finanziamento bancario
  • Beni strumentali ordinari, 4.0, green o localizzati al Sud, con contestuale aumento di capitale sociale ≥ 30% del finanziamento
  • Destinata a micro, piccole e medie imprese del territorio nazionale
🇮🇹 Nazionale
Tasso ~0,3% + Fondo Perduto fino al 20% · max 200.000 €

Bando SIMEST – America Centrale o Meridionale

  • Per imprese con interessi (investimenti, export, import) in America Centrale o Meridionale
  • Finanzia macchinari, impianti, digitalizzazione, Industria 4.0, consulenze, nuove sedi, personale per il rafforzamento patrimoniale, produttivo e commerciale
  • Obbligo di destinare almeno il 30% dell’intervento a investimenti in America Centrale o Meridionale
🇮🇹 Nazionale
Tasso ~0,3% + Fondo Perduto fino al 20% · max 200.000 €

Bando SIMEST – Potenziamento Mercati Africani

  • Per imprese con interessi in almeno un paese africano
  • Rafforzamento produttivo e commerciale, innovazione digitale ed ecologica (stessa struttura del bando America)
  • Obbligo di destinare almeno il 30% dell’intervento a investimenti in uno o più Paesi africani

Altri incentivi aperti da segnalare

Cloud & Cyber Security Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e sicurezza informatica (MIMIT)
Parità di Genere Bando “Verso la certificazione della parità di genere” – annualità 2025–2027 (UCL)
Fiere Internazionali Partecipazione a fiere internazionali in Lombardia (UCL)
Linea Sviluppo Aziendale Investimenti produttivi per PMI lombarde (Finlombarda S.p.A.)

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Il Piano Transizione 5.0. garantisce un credito d’imposta fino al 45% alle imprese che con i propri investimenti riescono a conseguire una riduzione dei consumi energetici di almeno 3% della struttura produttiva o almeno 5% dei processi interessati dall’investimento. L’obiettivo del piano è infatti supportare la transizione digitale ed energetica agevolando i nuovi investimenti realizzati nel biennio 2024-2025.

Per accedere all’agevolazione è necessario effettuare un investimento trainante ossia in beni materiali e immateriali nuovi, che rispondono ai requisiti 4.0. (Allegato A/B del Piano Transizione 4.0), inclusa l’interconnessione del bene alla rete o ai sistemi di gestione aziendale. Sono ammissibili gli investimenti avviati 1° gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025, da interconnettere entro febbraio 2026.

Le aliquote del Piano Transizione 5.0.

Oltre all’aliquota maggiore, un’ulteriore beneficio rispetto al Piano 4.0. è rappresentato dal fatto che il credito d’imposta generato in funzione del risparmio energetico conseguito con l’investimento è utilizzabile, in una o più quote, entro la fine del 2025. L’ammontare eccedente non utilizzato entro il 31 dicembre 2025 è utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo.

Opportunità in caso di sostituzione di macchinari

Il calcolo del risparmio energetico conseguito dall’investimento è da includere nelle due diagnosi energetiche effettuate da un tecnico abilitato (Esperti in Gestione dell’Energia – EGE; Energy Service Company – ESCo o ingegneri qualificati): una ex-ante e una ex-post, entrambe necessarie per poter usufruire dell’ agevolazione.

In questo contesto si identifica un’opportunità per ridurre le complessità del calcolo (spesso riscontrata dalle imprese per mancanza di dati), che è rappresentata dal caso di nuovo investimento associato alla sostituzione di un macchinario con caratteristiche comparabili all’interno di uno stesso processo produttivo. In questo caso l’azienda può procedere seguendo due strade:

Ulteriori investimenti agevolabili

Oltre ai beni 4.0. individuati all’allegato A e B della normativa 4.0. sono agevolabili:

Inoltre, se associato ad un investimento trainante ed appartenenti allo stesso progetto d’investimento sono agevolabili:

Cumulo con altri incentivi UE e altre novità

I più recenti chiarimenti hanno confermato che Transizione 5.0 è pienamente cumulabile con altri incentivi, anche finanziati con fondi UE, a condizione che il cumulo sia applicato sulla parte residua dell’investimento già agevolato.

Da quanto trapela da fonti interne al MISE, l’Italia ha inoltre ricevuto dalla Commissione Europea una piccola proroga per la conclusione degli investimenti 5.0. che pare verrà posticipata al 30 aprile 2026 rispetto all’attuale 31 dicembre 2025. Questa notizia, se fosse ufficializzata nel breve, andrebbe ad incrementare il bacino d’imprese che ne possono fare utilizzo degli incentivi.

Il nostro supporto

B.B. Consulting offre alle imprese un supporto completo e puntuale lungo tutto il processo, dall’analisi iniziale dell’investimento fino all’erogazione del contributo. Ci occupiamo anche delle diagnosi energetiche ex-ante ed ex-post, necessarie per certificare l’aliquota dell’incentivo, eseguite da un nostro esperto certificato. Gestiamo inoltre le certificazioni contabili e la perizia di conformità 4.0, interfacciandoci con tutti gli attori coinvolti e seguendo l’intera pratica a 360 gradi.

R.B.R Studio e Beyond Business Consulting S.r.l. annunciano una nuova partnership, finalizzata ad ampliare l’offerta di servizi ai propri clienti.

Grazie a questa collaborazione, sarà possibile integrare consulenze specializzate in materia di sostenibilità e temi ESG, tra cui la redazione del Bilancio di Sostenibilità, oltre a un supporto qualificato per l’accesso agevolato al credito e a bandi statali ed europei.

In particolare, per quanto riguarda il sostegno alle imprese nella partecipazione a bandi e nell’ottenimento di contributi a fondo perduto la collaborazione con B.B. Consulting permetterà di gestire ogni fase del processo di candidatura ai bandi regionali e statali, nonché ad altre forme di credito agevolato.

Il supporto fornito comprenderà l’intera procedura, dalla raccolta della documentazione fino all’erogazione del contributo, garantendo un’assistenza completa e personalizzata.